Michelangelo Antonioni ritorna a casa

Michelangelo Antonioni ritorna a casa

Michelangelo Antonioni, uno dei più grandi registi del cinema italiano, vincitore di un Premio Oscar alla carriera, due Leoni d’Oro, sei Nastri d’argento, un David di Donatello, una Palma d’Oro e molti altri premi di élite cinematografica, nasce a Ferrara nel 1912 e si spegne a Roma nel 2007.

Il suo lavoro nel cinema inizia nel 1950 e dà luce ad una carriera spettacolare, la cui dialettica segna il passaggio dal neorealismo al cinema moderno. Tra i suoi film più conosciuti troviamo “Deserto Rosso”, “Zabriskie Point” e “Blow-Up”, ma si tratta solo di alcuni dei grandi titoli del regista ferrarese.

Dotato di notevoli capacità, si fa ispirare dalla sua città e dal paesaggio della bassa che la circonda, affrontando ripetutamente la tematica della crisi esistenziale in un mondo in evoluzione e cambiamento. Della sua Ferrara, Antonioni ricorda con malinconia la giovinezza spensierata, accompagnata da “odori di terra, di fiume, di donna”, con “le strade, lunghe e larghe, da città di pianura, belle e quiete”. Ferrara è stata per il regista la culla della sua ispirazione artistica, anche quando non vi abitò più, infatti dirà: “tutto quello che ho fatto dopo, buono o cattivo che sia, nasce di lì”.

Da queste premesse nasce l’idea di dedicare interamente uno spazio espositivo al regista, proprio nella sua bella città. Lo spazio si svilupperà al PAC – Padiglione di Arte Contemporanea di Ferrara, e sarà frutto di un importante progetto atteso a livello internazionale.
La mostra tratterà Michelangelo Antonioni sia direttamente, esponendo ed analizzando i suoi film e la sua vita, che indirettamente, attraverso ciò che lo ispirò e influenzò come persona e come regista cinematografico.

Ad oggi non è ancora stata definita una data d’inaugurazione precisa, ma esiste già un archivio online sul sito del PAC dedicato al regista, fruibile in qualsiasi momento. Inoltre dal 10 giugno al 10 luglio 2022, il PAC ospiterà “Omaggio ad Antonioni 1912-2022. Suggestioni ferraresi”, una mostra temporanea per assaporare un’anticipazione di quello che sarà poi il museo interamente dedicato.
 
26 marzo 2022
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